Perchè mi colpisci?   Why are you beating me?

Perchè mi colpisci? Why are you beating me?

Perchè mi colpisci?
Perchè non mi mostri la tua faccia?
Perchè non mi guardi negli occhi?
Sono solo un cittadino come te, che sogna un mondo più giusto.
Non ho altro posto che la mia città per per riunirmi con altri e civicamente dire ai passanti che speriamo in un mondo migliore.
Non mi aspettivo queste cariche della polizia e questo trattamento così difficile da capire dai nostri slogan di pacifismo e solidarietà.

Non mi sono stancato, non ci siamo stancati, abbiamo sofferto un’aggressione totalmente ingiusta.
Perchè mi colpisci?
Chi ti ha comandato di entrare in un parco comune e prenderlo e annichilirci e ferirci così?
Avete aumentato la nostra indignazione, è ancora più urgente un’azione comune, di speranza, di resistenza.
Perchè mi colpisci?

Traducció: Matteo Lecis Cocco-Ortu

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Why are you beating me? Why aren’t you showing your face? Why aren’t you looking me in the eye?

I’m just a citizen like you, dreaming of a fairer world.

I have no other place but my city to meet others and peacefully tell people how we are hoping for a better world.

I was never expecting this police charge and your attitude, which is very hard to understand from our standpoint of peacefulness and quietness.

I am not tired, we are not tired — we have been victims of a completely unfair aggression.

Why are you beating me? Who’s given you orders to enter a common space and take it through violence, hurting us?

You have managed nothing but increasing our indignation. More urgent than ever is now the need for joint, hopeful, resisting action.

Why are you beating me?

*Hemos creído conveniente reproducir las dos traducciones de este post de Tere Iribarren (publicado el 27 de mayo de 2011) que de manera espontánea dos lectores han hecho. Agradecemos el detalle y el esfuerzo.

*Hem cregut convenient reproduir les dues traduccions d’aquest post de la Tere Iribarren (publicat el 27 de maig de 2011) que de manera espontània dos lectors han fet. Agraïm el detall i l’esforç.

(foto: Llorenç Puig)
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